Mappe e percorsi sul vostro sito Joomla? con WisroGIS si può! La nostra guida.

Mappe e percorsi sul vostro sito Joomla? con WisroGIS si può! La nostra guida. 5.0 out of 5 based on 2 votes.

Sono passate quasi due settimane da quando è iniziata la fase di test del componente per JoomlaWisroGIS , in grado di gestire mappe e percorsi in modo molto potente e versatile sui siti web sviluppati con il nostro amato CMS. Finalmente dopo parecchi giorni passati a stressare il disponibilissimo sviluppatore romeno, Cristi (che desidero ringraziare per la grande disponibilità e professionalità messa a disposizione) posso raccontare a voi lettori le mie impressioni e valutazioni e guidarvi passo passo lungo i meandri e le opzioni per poi arrivare assieme al risultato finale: inserire mappe, tracce e punti di interesse sul nostro sito web!

Premessa:

  • Il pacchetto Wisrogis è a pagamento, dispobibile al costo di poco più di 64 euro +iva sul sito dello sviluppatore; è una cifra importante per un componente joomla e richiede un'attenta valutazione, di certo fornisce un valore aggiunto ai vostri siti non indifferente, personalmente visto il target di sviluppo che mi sono dato ritengo questo componente imprescindibile per i miei lavori futuri.
  • La compatibilità con le varie versioni di Joomla è TOTALE, dalla 1.5 alla 2.5.
  • il pacchetto è composto da un plugin che gestisce le mappe all'interno degli articoli e un componente, un manuale esaustivo (in inglese) e una quickstart guide.
  • L'ultima versione disponibile è la 3.3 e risale a pochi giorni fa, vista la cadenza delle release penso che venga fatta una costante maintenence del prodotto, purtroppo non esiste la versione localizzata in italiano completamente localizzato in italiano da Maxwebtrento!!

In seguito troviamo un'analisi approfondita del componente, vi guiderò passo-passo, seguitemi!

Impostazioni di Base:

extensions config-pPassiamo alle funzionalità del componente, partiamo dalle impostazioni di base, non eccessivamente complesse ma piuttosto importanti che troviamo in "edit configuration" in alto a destra. Qui possiamo impostare la gestione della lingua, dei title e delle descriptions nelle mappe e la gestione dei placemarks, possiamo inserire le nostre API di google (non necessaria dalla verione 3.3) e di Yahoo. La parte più importante la troviamo nel riquadro in basso a destra sotto "Advanced Configuration", qui possiamo decidere se caricare le librerie JQuery e impostare i parametri del proxy: la prima voce è molto importante, soprattuttoconfig-pqualora si presentino dei conflitti tra le librerie sul nostro sito con altri componenti, in questo caso consiglio di disabilitare il "load JQuery". Impostando il proxy abbiamo la possibilità di caricare da unserver remoto anche le tracce e gli oggetti presenti nei layers, la cosa è particolarmente utile in quanto permette di alleggerire il vostro sito mantenendo in remoto i files più pesanti (a volte un file di traccia può pesare diversi Kb). Una volta impostato correttamente il tutto passiamo alla fase 2 ed addentriamoci all'interno delle funzionalità di mappe, layers e placemarks!

Gestione Mappe:

Il cuore del componente sta appunto nella gestione delle mappe, come possiamo vedere qui è presente una varia serie di opzioni: innanzitutto nella lista notiamo come alla destra di ogni mappa è presente un tag che, se incollato nei nostri articoli, farà un richiamo e pubblicherà la mappa al suo interno. Apriamo ora un singolo file, ed entriamo nella gestione, nella parte sinistra ci compare un editor che permette di fornire una descrizione, nella destra possiamo gestire un bel po' di cose: nella parte superiore selezioniamo un base layer, ovvero la mappa maps manager-pprincipale che verrà visualizzata, abbiamo anche qui una vasta scelta, dalle classiche mappe di google a quelle di Bing alle amate Openstreetmap. Notate come potete aggiungere più di un base layer, nella visualizzazione poi potremo fare lo switch tra uno e l'altro. Nella parte inferiore del menu possiamo sciegliere gli overlays, la vera chicca del componente! in pratica si tratta di applicare alla mappa principale una serie di elementi in trasparenza che potranno essere a seconda di ciò che decidiamo dei placemarks (punti di interesse), Tracce, mappe e quant'altro come potremo vedere in seguito. passiamo ora ad analizzare le opzioni presenti nelle tabs presenti in alto a destra sopra alla gestione dei "base layers". Su "General Configuration" possiamo gestire le dimensioni della nostra mappa all'interno dell'articolo, colori di background etc. Per decidere il centramento della mappa possiamo inserire le coordinate manualmente sulla posizione che decidiamo di visualizzare o cliccare sul segnalino rosso e selezionare il punto desiderato direttamente dal menu contestuale di google maps. Più sotto consiglio di impostare su enabled l'opzione " Reproject center", selezionate come avverrà il centramento marzola all mountain-pdella mappa (può avvenire in base alle coordinate, in base ai placemarks che avete inserito, in base agli articoli geotaggati etc...) e il livello di zoom nella visualizzazione. nella parte inferiore una serie di opzioni di visualizzaizone e di interfaccia tra cui la possibilità di zoomare automaticamente con la rotellina del mouse o aprire un lightbox quando si clicca sulla mappa, sciegliete come meglio credete.

 

In "Extensions Configuration" possiamo decidere quali estensioni aggiungere alla nostra mappa, la prima che troviamo è quella di "routing" ovvero calcolare la rotta automaticamente sulla mappa selezionando punto di partenza, punto di arrivo ed eventuali punti intermedi. Anche qui ci verrà data una vasta serie di possibilità, calcolo itinerario a piedi, in bici, in autobus, in macchina etc. Su "search extensions config-pconfiguration" possiamo decidere se inserire una casella di ricerca sulla mappa, su "Measurement configuration" la possibilità di misurare le distanze da un punto all'altro in chilometri, miglia o miglia nautiche, su "IP positioning" possiamo sciegliere se abilitare il calcolo posizione in base all'IP del visitatore, in "SOBI configuration" possiamo integrare e impostare l'integrazione con il componente Sobi2  (faccio notare che sobi2 è supportato solo fino a joomla 1.5). Infine le ultime due voci permettono di impostare i plugin aggiuntivi (a pagamento) di wisrogis, uno sul meteo e uno che applica su mappa la provenienza dei visitatori sul nostro sito (carino!) nell'ultima tab, "Advanced Configuration" possiamo impostare i bordi della mappa, il resize e il formato delle coordinate. Ognuna di queste estensioni può poi essere attivate dal "maps manager" per ogni singola mappa utilizzando la funzione "pubblica" e "sospendi" per ognuna di esse.

Gestione Layers:

layers manager-pI layers non sono altro che ciò che viene visualizzato all'interno della mappa nel nostro articolo, si suddividono in due categorie proncipali: i base layer sono il primo livello, costituiti da basi cartografiche, tracce o quant'altro e costituiscono la visualizzazione primaria; non sono quindi sovrapponibili tra loro e si escludono a vicenda, qualora vengano selezionati più base layer nella visualizzazione dovremo fare uno switch tra uno e l'altro. Gli "Overlay Layers" a differenza dei primi non sono mutamente esclusivi, offrono la possibilità di sovrapporre tracce in kml, porzioni di mappa o placemarks al base layer selezionato e se ne possono inserire più d'uno contemporaneamente. Questa a mio marzola articolo-pavviso è la più grande potenzialità del componente, in parole povere possiamo applicare le nostre tracce, dei punti di interesse e quant'altro ed andarle a visualizzare CONTEMPORANEAMENTE sulla nostra mappa! Wow, bellissimo, vediamo come possiamo fare in pratica. Creiamo un nuovo layer cliccando in alto a destra su "nuovo", diamo un nome, una descrizione e a destra decidiamo che tipo di layer sarà; nel nostro caso vogliamo mettere una traccia gps in formato kml, selezioniamo KML Layer, lo impostiamo come overlay; nelle opzioni sotto possiamo decidere se renderlo visibile nello switch map e selezionare un'iconcina che lo identifichi. Nella parte inferiore andiamo a selezionare il file kml che vogliamo associare: due possibilità o averlo sul server e quindi andrà caricato nella cartella /images/gis del nostro sito o da remoto e allora andrà inserito il link diretto al file del server dopo avere impostato i parametri proxy nelle impostazioni generali. Ora da "maps manager" non dovremo far altro che creare una nuova mappa, darle un titolo e una description e a destra su base layer selezionare una mappa base su cui vogliamo visualizzare la nostra traccia (io ho scelto lelayer marzola-p Openstreetmap cyclemap) e nella parte inferirore in manage overlays selezionare il mio overlay creato con il file kml (vedi immagine sopra nella parte gestione mappe). Salviamo il tutto e copiamo il tag da inserire nel mio articolo  {xxx}, lo incollo dove preferisco all'interno del nostro articolo e il gioco è fatto! A sinistra vediamo il risultato finale del nostro lavoretto, una mappa in base layer di Openstreetmap con sovrapposta una traccia kml in overlay. Se guardiamo con attenzione però notiamo che sulla mappa oltre alla traccia sono presenti dei placemarks, come ho fatto ad inserirli? vediamo nella parte succissiva l'approfondimento sui placemarks, dove vi spiegherò come gestirli e creare una visualizzazione in overlay. Prima di proseguire un ultimo cenno alla tab "Article geotagging", vi permetterà di geotaggare uttti gli articoli che avete sul vostro sito, molto utile se volete suddividere i vostri contenuti per area geografica (immaginate che bello per un blog di viaggi!!).

 

Gestione Placemarks:

I Placemarks altro non sono che dei punti di interesse (POI) che possiamo inserire sulle nostre mappe con immagini e una breve descrizione. Sono suddivisi in categorie e la cosa risulta essere particolarmente utile in quanto poi potremo andare a crearci un overlay layer che vada a comprendere un'intera categoria di placemarks. Qui l'impostazione è molto semplice, associamo l'elemento ad una categoria, inseriamo un titolo, una descrizione e placemarks manager-pse lo desideriamo un'immagine o una fotografia del posto, selezioniamo le coordinate inserendole manualmente, individuandole con il menu contenstuale di google maps sul segnalino rosso o, come terza opzione, le facciamo calcolare al componente inserendo l'indirizzo del nostro placemark (qualora si trovi in città). Una volta salvato il nostro poi ne possiamo creare una serie ed associarli alla stessa categoria. Se vogliamo visualizzarli sulla nostra mappa non dobbiamo fare altro che inserire un nuovo layer da layers manager, selezionare nel menu a tendina placemarks layer o placemarks slideshow layer, nel Placemarks articolo-pprimo caso verranno visualizzati i simboli del poi sulla mappa e cliccando su di essi apparirà un menu contestuale con la descriprion, titolo ed eventuali foto, nel secondo si avvierà una carrellata automatica dei vari point of interest. Andiamo a selezionare quale categoria di placemarks vogliamo visualizzare (consiglio di crearne una per articolo o itinerario che fate). Infine andiamo a ritroso su maps manager e inseriamo nella sezione overlays quello che abbiamo appena creato con all'interno la categoria di placemarks!! Il gioco è fatto, a sinistra il risultato finale.

 

 

 

Conclusioni:

Quante potenzialità ha questo componente, mi sono letteralmente entusiasmato in questi giorni ad andare a sperimentarlo; credo di aver tralasciato ancora numerose funzioni nella mia descriozione ma sicuramente ho ottenuto ciò che mi interessava: poter inserire mappe, tracce e punti di interesse su una all'interno di un articolo! Ho dimenticato di dire che ovviamente la cosa si può fare anche direttamente da una voce di menu ma poco importa. Wisrogis è un portento se decidete di puntare sulla geolocalizzazione del vostro sito web, sicuramente non privo di problemi ma comunque sempre un portento. Personalmente ho incontrato grosse difficoltà nel farlo digerire dal mio accordion menu che sfruttava librerie jquery (anche disattivando il load jquery dal menu) e ad oggi non riesco ad abilitare l'autorouting. Nonostante queste piccole pecche (non escludo dipendano dalle impostazioni dell'hosting) che peraltro solamente io ho riscontrato posso dire di aver trovato un cavallo di razza per i miei futuri lavori con Joomla. Rimango a disposizione di voi lettori per eventuali chiarimenti. Un grazie di cuore a Cristi per il supporto datomi in questi giorni!

Letto 6959 volte Ultima modifica il Sabato, 21 Aprile 2012 13:15
Vota questo articolo
(2 Voti)