Arrivato Penguin: google stringe attorno al White HAT SEO

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Che l'aria in casa Google stesse per cambiare lo avevamo sospettato, in realtà Matt Cutts con alcune uscite in questi ultimi mesi di cui vi avevama parlato lo aveva confermato in modo più o meno chiaro ma da circa una settimana il trend è diventato chiaro. Molti di noi attorno al 25 aprile infatti cercando di valutare il posizionamento del proprio sito web hanno notato un piccolo grande stravolgimento nelle SERP, che cosa è successo realmente? Penguin, la nuova versione dell'algoritmo di Mountain View è entrato in azione ed ha bastonato severamente chi abusava di keywords stuffing facendo webspam e link spamming, in poche parole chi inseriva nei propri contenuti parole chiave non contestualizzate con il resto dell'articolo. L'effetto si è fatto presto sentire penalizzando circa il 3-4% dei siti web in media e facendo una piccola rivoluzione nelle serp. Quello che posso dirvi è che anche questa volta chi scrive contenuti di qualità e contestualizzati è stato per l'ennesima volta premiato a discapito di chi faceva uso di tecniche di Black Hat, personalmente ho visto scalare il mio sito web di tre o quattro posizioni in media grazie al "temutissimo" Penguin. Scrivere contenuti originali e di qualità sarà quindi il miglior metodo per ottenere un buon posizionamento e lo sarà sempre di più come è giusto che sia.

Un saluto a tutti!

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